Laura Pausini durante la conferenza stampa
Magazine, 28/02/2026.
Gli ascolti della quarta serata del settantaseiesimo Festival di Sanremo, come spesso accade nella serata delle cover e dei duetti, vola. I dati Auditel parlano chiaro: la total audience raggiunge i 10,7 milioni di ascolto per il 65 per cento di share.
Sul palco ha trionfato il duo Ditonellapiaga/Tony Pitony con una versione da show americano di The Lady is a Tramp, mega successo di Frank Sinatra.
Dopo lo scivolone della prima serata, che ha registrato un calo di tre milioni di telespettatori e sette punti di share, il Festival ha dimostrato di essere in continua crescita, a partire dalla seconda serata in poi e il risultato di venerdì 27 febbraio 2026 è il quarto migliore tra le quarte serate dal 1995 ad oggi.
Sempre più giovani guardano il Festival, con oltre l'80 per cento di telespettatori e telespettatrici tra i 15 e i 34 anni, incollati a tv e i cosiddetti secondi schermi, come pc, tablet e smartphone. Sui social sonon 800 milioni le views e il sentiment positivo schizza al 90 per cento, anche grazie al successo del Dopo Festival, che ha raggiunto il 58 per cento di share.
La quota polemica del Festival di Sanremo 2026, per la serata dei duetti è stata la censura del bacio finale tra Levante e Gaia sul finale del brano di Gianna Nannini I maschi: divieto meloniano o scelta di regia? La Rai propende per la seconda spiegazione, ma dopo il polverone Fedez e Rosa Chemical forse certi argomenti sono trattati con i piedi di piombo.

Carlo Conti
Tutto bene, quindi, per l'ultimo Festival di Sanremo dell'edizione Carlo Conti, che pone già le basi per quello del 2027: il cambiamento principale a cui stiamo assistendo è dato dal binomio canzone/momento di show, che ricorda un po' la struttura dei talent alla X Factor e che potrebbe rappresentare il futuro della kermesse canora. Lo stesso vale per un cambio alla direzione artistica e alla conduzione, che Conti spera sia nelle mani di una donna o di un (o una) giovane.
Tornando però al Festival 2026, Carlo Conti ringrazia i protagonisti: «È grazie all'entusiasmo dei protagonisti sul palco che hanno portato in scena i loro momenti musicali con grande professionalità che abbiamo raggiunto questi risultati. Ora sono curioso di vedere chi vincerà perché il podio è apertissimo, le possibilità sono molteplici».
Con Carlo Conti sul palco anche la comicità surreale di Nino Frassica: «Ho deciso che, visto il successo dell'anno scorso, ripeterò esattamente le stesse battute, però entrerò dopo le 21:30, perché fino a quell'ora voglio guardare La ruota della Fortuna».
Sempre con Nino Frassica, Carlo Conti tornerà nella cittadina dei fiori per lo show Sanremo Top, in onda su Rai Uno il 7 e il 14 marzo, in cui si testeranno gli andamenti e le tendenze relativi ai brani del Festival 2026.
Immancabile Laura Pausini, a cui il palco dell'Ariston continua a provocare forti emozioni, anche dopo 33 anni dalla sua vittoria con La Solitudine, nel 1993. Musicalmente parlando, per Pausini Sanremo è una fotografia di quello che sta accadendo: «Questo Festival è il riassunto di tanti generi musicali, dal classico all'innovazione, sia nei suoni, sia negli arrangiamenti, anche se sono convinta che ci si debba dimenticare della melodia. Ora la musica latina è quella pià forte, dal punto di vista internazionale, ma lo stesso vale per la melodia che proviene dal passato. I Måneskin, ad esempio, fanno rock, ma sotto sotto ci sono le nostre melodie italine. Lo stesso vale anche per Angelica Bove e Nicolò Filippucci, le Nuove Proposte. Sono molto affascinata da quello che stanno facendo le nuove leve. Ad esempio, nella serata delle cover di ieri mi è piacita tantissimo l'interpretazione di Chiello di Mi sono innamorato di te».
Oltre a Nino Frassica, Laura Pausini e (ovviamente Carlo Conti), arriva anche Giorgia Cardinaletti, giornalista e conduttrice televisiva e volto del TG1, senza dimenticare la consegna di due premi Città di Santremo ad Andrea Bocelli (super ospite della serata) e ai Pooh, che si esibiranno sul Suzuki Festival con Uomini soli. Max Pezzali, come al solito, si esibirà con un medley delle sue canzoni sulla Costa Toscana.

Nino FrassicaEcco la scaletta dell'ultima serata del Festival di Sanremo 2026 (in rigoroso ordine alfabetico):
Bambole di Pezza - Resta con me
Dito nella piaga - Che Fastidio
Enrico Nigiotti - Ogni volta che non so volare
Fedez e Marco Masini - Male Necessario
LDA a Aka 7even - Poesie Clandestine
Mara Sattei - Le cose che non sai di me
Maria Antonietta e Colombre - La felicità e basta