Mara Sattei
Magazine, 22/02/2026.
(S. Mattei-E. Brun-D. Mattei-A. Donadei-S. Mattei)
Mara Sattei (all’anagrafe, Sara Mattei, con semplice scambio di consonante iniziale) ha scritto il suo pezzo con la collaborazione del fidanzato Alessandro Donadei e del fratello minore Davide, che è il noto rapper ThaSupreme, ora thasup. Nell’edizione 2023, per Duemilaminuti, aveva avuto come autore Damiano dei Maneskin. È innamorata, e non lo nasconde, fin dall’inizio della canzone, che cita palesemente Il cielo in una stanza (1960): Quando sei con me /il cielo sai che c’è / mi ricorda l’estate / e Trastevere / inizia a dipingere / sopra tutte le case / di quel rosa chiaro / zucchero filato. Il linguaggio è delicato, le immagini un po’ corrive (noi bambini che / pensano a ridere / con dentro sogni giganti; tutte le notti a dirsi / le cose che non sai di me / la voce tua [inversione] nei giorni tristi / guarisce il mio disordine. Non mancano le lacrime solitarie (sono la pioggia d’estate), le stelle nel cielo, le notti, il silenzio, il sorriso: tutte voci ad altissima frequenza, nel corpus delle parole di Sanremo. E quegli echi battistiani (è tutto ciò che non ho fatto mai, ancora con inversione sintattica).
La valutazione linguistica sui testi delle canzoni in gara a Sanremo 2026 è a cura di Lorenzo Coveri, Accademico della Crusca, che si è occupato a più riprese del Festival.
Ricordiamo che la valutazione riguarda esclusivamente la parte linguistica e non l'interpretazione, la musica o l'arrangiamento che potranno essere valutati solo dopo la partenza del Festival.