Maria Antonietta e Colombre / ©facebook/Maria Antonietta
Magazine, 22/02/2026.
(L. Cesarini-G. Imparato-L. Cesarini-G. Imparato-F. Catitti)
Fanno coppia anche nella vita i marchigiani Letizia Cesarini, 38, “Maria Antonietta” (come la Regina di Francia) e Giovanni Imparato, 43 “Colombre” (è il mitico animale marino evocato in un bel racconto di Dino Buzzati); a Sanremo presentano come esordienti (dopo una lunga gavetta indie anche da solisti) un loro brano prodotto dall’esperto Francesco “Katoo” Catitti, La felicità e basta. Basta la felicità contro i miti del denaro e del successo, scrivono i due in un testo dalla costruzione complessa, dove si mescolano affermazioni polemiche, brandelli di discorso diretto, allusioni a feticci del lusso e del pop. Ecco l’attacco: “Sii te stessa e andrà tutto bene”, / diceva la supermodella con la pelle splendida. / Quanto è bello essere te stessa sulle spiagge dei Caraibi, / e tu piangi sui diamanti in bikini tra i coralli. / Da quella chaise longue [francesismo]di pelle bianca. / La tua vita non ti stanca. [periodi brevi giustapposti]. Poi il pezzo si fa più disinvolto: Passo a prenderti. / Baby, facciamo insieme una rapina [parola rarissima a Sanremo, ma era il titolo di un pezzo beffardo dei Kaos Rock nel Settantasette], baby [alla Bonnie & Clyde?], per riprenderci tutta la nostra vita. Che cosa credi? Credo che la felicità / ce la prendiamo e basta [dislocazione a sinistra, del parlato]. E ancora discorso diretto: “fare meglio, più convinta!” / come diceva quella popstar sorridente in Valentino.” Canzone molto contemporanea.
Voto al testo: 7/8.
La valutazione linguistica sui testi delle canzoni in gara a Sanremo 2026 è a cura di Lorenzo Coveri, Accademico della Crusca, che si è occupato a più riprese del Festival.
Ricordiamo che la valutazione riguarda esclusivamente la parte linguistica e non l'interpretazione, la musica o l'arrangiamento che potranno essere valutati solo dopo la partenza del Festival.
Di Lorenzo Coveri