Sal Da Vinci/©facebook/Sal Da Vinci
Magazine, 23/02/2026.
(F. Da Vinci-F. Abbate-A. La Cava-S. Da Vinci- F. Abbate- A. La Cava-F. Mercuri-S. M. Sorrentino-F. Sorrentino-A. La Cava-F. Abbate-F. Mercuri-G. Cremona-E. D. Maimone)
Le firme sotto la canzone proposta da Sal Da Vinci [Salvatore Michael Sorrentino, 56, da New York, figlio d’arte, al secondo Sanremo, reduce dal clamoroso successo di Rossetto e caffè] sono ben sette: oltre a Sal, al fratello Francesco e a Eugenio Maimone, ci sono due degli autori giovani di maggior successo, Alessandro La Cava e Federica Abbate, e in produzione ancora Merk & Kremon (Giordano Cremona e Federico Mercuri). Non sembra però che il lavoro di questa agguerrita squadra abbia portato a risultati all’altezza, almeno a giudicare dal testo. Che è l’ennesima ballata d’amore, senza dubbio sincera, ma farcita di luoghi comuni della canzonetta propriamente sanremese, come si vede già alla prima lettura: È cominciato tutto quanto dal principio [da dove, sennò?]; un re dal cuore innamorato; una regina ora vestita in [?] bianco sposa; un amore, non è amore per la vita / se non ha affrontato la più ripida salita; con la mano sul petto / io te lo prometto / davanti a Dio / saremo io e te / da qui / sarà per sempre sì. Si stenta a credere che siamo nel 2026. Per fortuna, negli ultimi due versi fa capolino una punta di napoletano a ribadire la promessa e a darle un po’ di pepe: accussì / sarrà pe sempe sì. Ci salverà la musica?
La valutazione linguistica sui testi delle canzoni in gara a Sanremo 2026 è a cura di Lorenzo Coveri, Accademico della Crusca, che si è occupato a più riprese del Festival.
Ricordiamo che la valutazione riguarda esclusivamente la parte linguistica e non l'interpretazione, la musica o l'arrangiamento che potranno essere valutati solo dopo la partenza del Festival.
Di Lorenzo Coveri