nayt
Magazine, 22/02/2026.
(W. Mezzanotte-S. Tognini)
Il rapper William Mezzanotte (Isernia, 31; usa il cognome della madre) si fa chiamare, trasparentemente, nayt (in grafia parafonetica o informal spelling) e odia le maiuscole (“per togliere importanza a me, spostare i riflettori su quello che scrivo”, ha dichiarato; il suo producer è Stefano “Zef” Tognini). E quello che rapperà sarà un flow verbale ininterrotto, a partire dalla sequenza anaforica citata anche nel titolo del brano: Prima della prima donna / prima della prima volta / prima della prima droga / prima della prima idea / prima del mio primo amico, e così via. Altri tratti tipici del rap, le rime baciate e le assonanze (anche a distanza) con intento spesso ironico (partito:fallito; fido:schifo; svogliato:sbagliato; prendi:penti, eccetera); i giochi di parole con paronomasia (supportarci-sopportarci; posteri-postumi; conforto-confronto; prendi-perdi, eccetera). E poi, colloquialismi (roba), gergalismi (farmi), termini dei social (post, like) e molto altro. Un manipolatore di parole. Minuscole.
La valutazione linguistica sui testi delle canzoni in gara a Sanremo 2026 è a cura di Lorenzo Coveri, Accademico della Crusca, che si è occupato a più riprese del Festival.
Ricordiamo che la valutazione riguarda esclusivamente la parte linguistica e non l'interpretazione, la musica o l'arrangiamento che potranno essere valutati solo dopo la partenza del Festival.
Di Lorenzo Coveri