Irina Shayk durante la conferenza stampa del Festival di Sanremo
Magazine, 26/02/2026.
All'indomani della seconda serata del settantaseiesimo Festival di Sanremo, la kermesse canora riprende punti. La total audience di mercoledì 25 febbraio si attesta su una cifra che supera i 9 milioni, con uno share del 59,5 per cento. Dopo lo scivolone e il calo di ascolti rispetto al 2025 della prima serata, il Festival è in risalita, con un punto e mezzo di share in più che colloca il risultato di ieri sera come miglior quarto risultato dal 1995 ad ora.
Anche la crescita sui social è significativa con oltre cinquantatre mila ore di visualizzazioni, contro le quarantamila della seconda serata. Curve e percentuali a parte, la salute del Festival, musicalmente parlando si può definire buona, visto che la playlist sanremese ricopre il podio della classifica.
«Abbiamo aumentato la quota varietà, il merito va sicuramente a questo, ma anche al fatto che cali e risalite siano fenomeni organici e quindi prevedibili. Detto questo ringrazio Lillo che ci ha regalato dei momenti di comicità di cui abbiamo goduto tutti. E voglio ringraziare anche Achille Lauro, per l'emozione che ci ha dato in una delle pagine di televisione che credo rimarranno nella memoria delle persone, con il suo omaggio alle vittime della tragedia di Crans Montana».
Anche durante la terza serata, quella di giovedì 26 febbraio, verranno toccati temi importanti, come quelli della violenza e del bullismo, raccontando la storia Paolo Sarullo, il ragazzo paraplegico a seguito di un selvaggio pestaggio da parte di un gruppo di rapinatori.
Anche il tema della pace sarà centrale, con l'esibizione di Laura Pausini, insieme al Piccolo Coro dell'Antoniano che canteranno Heal the World, grande successo di Michael Jackson. Sempre in tema di grandi canzoni, i super ospiti della serata saranno Eros Ramazzotti, accompagnato da Alicia Keys, che canteranno insieme (e in italiano) L'aurora, mentre il cantautore romano, in versione solista, eseguirà Adesso tu, che aveva portato in gara sul palco dell'Ariston nell'ormai lontano 1986.
Come ogni Festival di Sanremo che si rispetti, ecco il polverone di polemiche: quello dell'edizione 2026, riguarda la scarsa presenza femminile tra gli artisti in gara: «Non scelgo le canzoni in base al sesso di chi le propone, ma semplicemente guardo la qualità», dichiara Carlo Conti, non solo presentatore, ma anche direttore artistico.
Il panorama musicale italiano, ma anche quello internazionale, pullulano di artiste interessanti che stanno pubblicando musica altrettanto interessante ma, evidentemente le cantanti italiane non spingono per salire sul palco dell'Ariston: «In percentuale abbiamo ricevuto più canzoni da artisti maschili, per questo la loro presenza maggiore», chiude secco la questione Carlo Conti.
Sul palco con lui la super modella Irina Shayk, che si dice entusiasta della sua partecipazione: «Mia madre era un insegnante di musica e conosco molto bene Mina, Adriano Celentano e Anna Oxa. Nella mia famiglia abbiamo sempre respirato musica e sono consapevole di trovarmi in un tempio sacro, che è ben saldo nel Dna degli italiani».

Tornando alla gara, stasera conosceremo il vincitore delle Nuove Proposte, con la sfida Angelica Bove/Nicolò Filippucci, che andrà in onda ad inizio serata: «Ci tengo molto a far esibire i giovani nel momento in cui l'attenzione del pubblico è più alta, non avrebbe senso relegarli a tarda notte».
Sul palco anche la comicità di Fabio De Luigi, Virginia Raffaele e Ubaldo Pantani, con la sua imitazione di Lapo Elkann, senza dimenticare il Premio alla Carriera Città di Sanremo a Mogol.
Sul Suzuki Stage salgono i The Kolors e sulla Costa Toscana torna Max Pezzali, con il suo viaggio musicale a ritroso nel tempo.
Di seguito la scaletta (in ordine alfabetico) della terza serata:
Francesco Renga - Il meglio di me
Mara Sattei - Le cose che non sai di me