Nuovi colori delle regioni, l'elenco e da quando sono in vigore - Magazine

Nuovi colori delle regioni, l'elenco e da quando sono in vigore

Attualità Magazine Venerdì 29 gennaio 2021

Magazine - Cambiano i colori delle regioni: con l'Rt medio italiano sotto l'1 per la seconda settimana consecutiva, sono molte le regioni che tornano in zona gialla (da lunedì primo febbraio 2021), mentre quelle in zona arancione sono cinque (da domenica 31 gennaio 2021), mentre addirittura nessuna regione si trova in zona rossa (e non vi sono neppure regioni nella nuova zona bianca, ovvero a basso rischio di contagio).

Nel nuovo elenco dei colori delle regioni - comunicato nell'ordinanza del Ministero della Salute di venerdì 29 gennaio - spicca il ritorno tra le regioni a rischio moderato - gialle, dunque - di Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Emilia Romagna e Lazio, mentre restano a rischio alto - ovvero in zona arancione - solo Umbria, Puglia, Sicilia, Sardegna e provincia autonoma di Bolzano.

Ma ecco nel dettaglio la nuova mappa dell'Italia con i colori validi da domenica 31 gennaio (zona arancione) e da lunedì primo febbraio (zona gialla)

  • Regioni a zona rossa: nessuna regione
  • Regioni a zona arancione: provincia autonoma di Bolzano, Umbria, Puglia, Sicilia e Sardegna
  • Regioni a zona gialla: Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, provincia autonoma di Trento, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria

Cosa si può fare e cosa è vietato nelle zone rossa, arancione e gialla? Ricordiamo innanzitutto che è vietato spostarsi tra regioni diverse indipendentemente dai colori e che restano valide le regole stabilite dal Dpcm del 15 gennaio 2021. Riassumendo: divieto di spostamenti anche all'interno del proprio comune nelle regioni rosse, unitamente a chiusura di scuole, negozi e ristoranti; divieto di spostamenti fuori dal proprio comune (ma si può liberamente uscire entro i confini comunali) nelle regioni arancioni, con apertura di negozi e scuole, ma ristoranti chiusi se non per asporto e consegna a domicilio; libertà di circolazione su tutto il territorio nelle regioni gialle, con obbligo sempre di rispettare il coprifuoco. Detto questo, ci sono poi le ormai note deroghe per praticare attività sportiva o motoria fuori dal proprio comune o per raggiungere le seconde case fuori regione.