Nuovi colori delle regioni dal 17 gennaio, l'elenco: ecco chi è in zona rossa, arancione e gialla - Magazine

Nuovi colori delle regioni dal 17 gennaio, l'elenco: ecco chi è in zona rossa, arancione e gialla

Attualità Magazine Venerdì 15 gennaio 2021

© Flickr.com / Ivan Radic

Magazine - I colori gialli delle scorse settimane si stanno scurendo sempre più. Stiamo parlando dei colori delle regioni italiane, nuovamente suddivise in base al rischio di contagio da Covid-19: e anche a causa della revisione dei parametri per decretare se una regione sia a zona gialla, arancione o rossa, molte regioni italiane vedono inasprirsi le restrizioni (ora se l'Rt di una regione è pari o superiore a 1, o se la regione riscontra un’incidenza di 50 casi ogni 100 mila abitanti, scatta la zona arancione; se l’Rt è uguale o superiore a 1,2, va in zona rossa). 

Da domenica 17 gennaio 2021 due regioni tornano in zona rossa (la Lombardia e la Sicilia, oltre alla provincia autonoma di Bolzano) e molte vanno in zona arancione (come la Liguria e il Piemonte), mentre ben poche restano in zona gialla. Ma ecco nel dettaglio la nuova mappa dell'Italia con i colori validi a partire da domenica 17 gennaio: di seguito l'elenco delle regioni a zona rossa, arancione e gialla (inutile dire che nessuna regione rientra nella neonata zona bianca, ovvero a basso rischio di contagio).

  • Regioni a zona rossaLombardia, provincia autonoma di Bolzano, Sicilia
  • Regioni a zona arancione: Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo, Puglia, Calabria
  • Regioni a zona gialla: provincia autonoma di Trento, Toscana, Campania, Molise, Basilicata, Sardegna

Cosa si può fare e cosa è vietato nelle zone rossa, arancione e gialla? Fermo restando che è vietato spostarsi tra regioni diverse indipendentemente dai colori, le regole sono quelle stabilite dal Dpcm del 15 gennaio 2021. Riassumendo: divieto di spostamenti anche all'interno del proprio comune nelle regioni rosse, unitamente a chiusura di scuole, negozi e ristoranti; divieto di spostamenti fuori dal proprio comune (ma si può liberamente uscire entro i confini comunali) nelle regioni arancioni, con apertura di negozi e scuole, ma ristoranti chiusi se non per asporto e consegna a domicilio; libertà di circolazione su tutto il territorio nelle regioni gialle, con obbligo sempre di rispettare il coprifuoco.