Sanremo 2021: Francesco Renga con Quando trovo te. Testo e pagella - Magazine

Sanremo 2021: Francesco Renga con Quando trovo te. Testo e pagella

Musica Magazine Venerdì 26 febbraio 2021

Magazine - Altro habitué di Sanremo (otto presenze, più una con i Timoria: Premio della critica tra le Nuove Proposte nel 1991), quest’anno Francesco Renga porta all’Ariston Quando trovo te (coautori Roberto Casalino e Davide Faini). Il brano si dipana tra una lunga intro recitativa (“Guarda un po’la mia città è insonne / e ha smesso di sognare” …), con qualche malapropismo (“e lo sguardo che segue il tragitto [?] di un cane”) e un corpo centrale con qualche oscillazione (“come sempre mi dimentico / dimentico di te /sempre mi dimentico / ma poi io ti ritrovo / sempre se mi guardo [qui c’è una lacuna?] / e intorno non c’è niente”). Italiano medio, per il resto. “E la tua testa non ne vuole più sapere / di stare ferma e quel silenzio dentro fa rumore”: sembra una citazione di Fai rumore di Diodato, la canzone che ha vinto nella scorsa edizione. Francesco interpreterà Una ragione di più (1969), portata al successo da Ornella Vanoni, in duetto con Casadilego [Elisa Coclite], la giovane rivelazione di X Factor. Notturno. Voto: 6.


Qui sopra potete leggere la valutazione linguistica sui testi delle canzoni in gara a Sanremo 2021 di Lorenzo Coveri, professore di linguistica italiana all'Università di Genova e Accademico della Crusca, che si è occupato a più riprese del Festival. Ricordiamo che la valutazione riguarda esclusivamente la parte linguistica e non l'interpretazione, la musica o l'arrangiamento che potranno essere valutati solo con l'avvio del Festival.

Francesco Renga - Quando trovo te

Guarda un po’ la mia città è insonne
E ha smesso di sognare
Come mai nessuno ora lo ammette
Gente che taglia le ombre
Mentre il traffico ancora riempie
Spazi immensi di solitudine
Questa volta ho come l’impressione
Che la speranza abbia cambiato umore

E la mia testa non ne vuole più sapere
Di stare ferma e io continuo ancora a camminare
Si bagnano anche gli occhi, forse piove
E lo sguardo che segue il tragitto di un cane
E va a finire che
Come sempre mi dimentico
Dimentico di te
Sempre mi dimentico
Ma poi io ti ritrovo
Sempre se mi guardo
E intorno non c’è niente
Sei lo stupore atteso, un desiderio
La verità in un mondo immaginario
Sempre sempre
Si confondono perfettamente
Le mie gioie
Inevitabilmente
Sempre sempre
Le ritrovo tutte quante sempre
Solo quando trovo te

Questa città confonde
Di luci sempre accese
Dicono che tornerà sereno a fine mese
Io sempre fuori stagione
E la tua testa non ne vuole più sapere
Di stare ferma e quel silenzio dentro fa rumore
All’improvviso torno a respirare
Una stanza, due sedie, la cena, un film
Qual è il finale?

Come sempre mi dimentico
Dimentico di te
Sempre mi dimentico
Ma poi io ti ritrovo
Sempre se mi guardo
E intorno non c’è niente
Sei lo stupore atteso, un desiderio
Tra mille note in volo un suono nuovo
Sempre sempre
Si confondono perfettamente
Le mie gioie
Inevitabilmente
Sempre sempre
Le ritrovo tutte quante sempre
Solo quando trovo te

Tu che dormi sul divano
Quando resta sulle mani
Il tuo profumo
Le tue cose fuori posto
Quelle scarpe sulle scale
Mi portano da te
Come sempre mi dimentico
Dimentico di te
Sempre mi dimentico
Ma poi io ti ritrovo
Sempre se mi guardo
E intorno non c’è niente
Sei lo stupore atteso, un desiderio
La meraviglia di ogni giorno nuovo
Sempre sempre
Si confondono perfettamente
Le mie gioie
Inevitabilmente
Sempre sempre
Le ritrovo tutte quante sempre
Solo quando trovo te

Solo quando trovo
Trovo te