Achille Lauro © Andrea Bianchera
Magazine, 18/02/2026.
Ormai ci siamo quasi: le porte del Teatro Ariston si stanno per aprire per la settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo, l'ultima dell'era Carlo Conti. Sicuramente, non appena finite le serate che tengono incollati alla tv oppure sui social milioni di italiani e italiane (anche se non lo guarda nessuno), partirà il toto presentatore del 2027, ma intanto vediamo chi saranno i co conduttori e le co conduttrici.
Dal 24 al 28 febbraio Carlo Conti dividerà il palco con Laura Pausini, reduce non solo dalla cerimonia di apertura delle Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026, ma anche dalle polemiche sollevate dall'esecuzione dell'inno nazionale, ritenuta più un'interpretazione, tra vocalizzi eccessivi ed esagerazioni canore.
In ogni caso, piaccia o non piaccia, la cantante di Faenza torna su quel palco che nel 1993 l'aveva vista cantare La solitudine, ma non sarà l'unica a condividere il palco con Carlo Conti. La prima sera infatti ecco che arriva Can Yaman, attore turco amatissimo in Italia, protagonista di remake di Sandokan, ma anche di una brutta avventura giudiziaria. All'inizio del 2026 era stato infatti arrestato durante una retata in una discoteca di Istanbul, ma le indagini lo hanno prosciolto da ogni responsabilità.
Insomma, Carlo Conti, famoso per il suo Festival di Sanremo asciutto, senza fronzoli e veloce (solitamente le serate finiscono intorno all'una del mattino, al contrario di quelle di Amadeus, che terminavano poco prima delle tre), probabilmente si troverà in mezzo a qualche polemica, ma in fondo il Festival è anche questo.
Sceso Yaman dal palco della prima serata del 24, il 25 febbraio è il turno di una tripletta di co conduttori, l'attrice Pilar Fogliati, una vecchia conoscenza di Sanremo, Achille Lauro e Lillo, comico che ha raggiunto la definitiva consacrazione con il programma Lol, chi ride è fuori e il suo tormentone So' Lillo!
Fogliati è considerata una delle interpreti più promettenti e prolifiche della scena contemporanea, con la partecipazione alla fiction Rai, Cuori mentre Lauro si presenta praticamente da solo: dalla partecipazione a Sanremo 2019 con Rolls Royce, passando per la sua Me ne frego del 2020, che eseguì sfoggiando una serie di look degni di una produzione hollywoodiana, fino a brani più introspettivi come Incoscienti giovani del 2025.
Tantissimo di cui parlare e siamo solo alla seconda serata, mentre la terza serata, quella del 26 febbraio, vede arrivare il glamour di Irina Shayk, super modella russa che calca le passerelle più scintillanti e che ha fatto innamorare Bradley Cooper, anche se la loro storia è ormai finita da tempo.
Arriviamo alla quarta serata, venerdì 27 febbraio, quella dei duetti, una delle più attese: artisti e artiste sul palco saranno talmente tanti che la conduzione torna a due, solo con Carlo Conti e Laura Pausini.
Insomma, una breve tregua per poi ributtarsi nel caos della finale, prevista per sabato 28 febbraio, dove il co conduttore sarà Nino Frassica, che porterà sul palco dell'Ariston la sua comicità surreale. Sempre per la serata finale è anche atteso il super ospite Andrea Bocelli.
A proposito di comicità, le polemiche del Festival 2026 sono già iniziato molto prima della prima serata ufficiale, con la questione Andrea Pucci, che doveva salire sul palco dell'Ariston come co conduttore: l'ironia ruspante e politicamente scorretta del comico milanese non è stata vista di buon occhio dall'opinione pubblica scatenando una tempesta mediatica e mezzo social che ha portato al ritiro proprio di Pucci dal cast della kermesse canora.
Terminati i polveroni pre Festival ora non resta che aspettare l'inizio ufficiale. Tutte le info e le notizie sullo Speciale Festival di Sanremo di mentelocale.it.
Di P.P.