Il Quartetto Goldberg, formazione giovane e pluripremiata (recentemente nominata "Young Artist of the Year" da Da Camera), affronta qui due capolavori che rappresentano vertici opposti del pensiero beethoveniano: la limpida architettura dell’Op. 74 e l’abisso metafisico dell’Op. 131. L'Op. 131 è una sfida enorme per gli esecutori: quaranta minuti di musica senza interruzioni tra i movimenti. Quaranta minuti di musica senza interruzioni, in un unico grande respiro, conducono lentamente verso un finale di straordinaria forza emotiva. Un concerto da ascoltare fino all’ultima nota, quando la musica lascia spazio a un silenzio carico di emozione