I TURCS TAL FRIUL

Un evento imperdibile a Udine
martedì20ottobre2026

TEATRO PASOLINI Cerca sulla mappa
Martedì20Ottobre2026
Evento speciale per i 50 anni dal terremoto in Friuli

“Il contadino che parla il suo dialetto è padrone di tutta la sua realtà.”
Pier Paolo Pasolini

“I Turcs è una tragedia.
Per scriverla il giovane Pasolini si rifà alla più antica opera teatrale dell’Occidente: I Persiani di Eschilo. La compone in una lingua appresa da adulto, ascoltando i contadini. Non è un testo fonetico ma poetico e musicale. Pasolini vive in un paese di fascisti occupato dai nazisti: attendere o agire? Deciderà di restare mentre il fratello Meni andrà incontro alla morte.
C’è la polis nei Turcs, la sacralità del paese riunito attorno alla chiesa. C’è l’orrore dell’invasore. C’è la musica, da cui si sprigiona il canto ottomano del coro dei Turchi. Alla cultura cattolica della rassegnazione si oppone la bestemmia di un popolo che ricostruisce. La stessa bestemmia intonata da Meni farà eco in Pauli davanti al corpo del fratello. Sarà questa bestemmia a fermare i Turchi. Al prete non resterà che dire: Amen.”
Alessandro Serra
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