La Sinfonia-Dante, composta da Franz Liszt tra il 1855 e il 1856, rappresenta uno dei massimi esempi della sua produzione. L’opera si ispira alla Divina Commedia di Dante Alighieri, capolavoro della letteratura italiana che racconta il viaggio immaginario del poeta attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso. Profondamente affascinato dalla figura di Dante e dalla forza evocativa del poema, Liszt cercò di tradurre in musica le emozioni, i paesaggi e i significati spirituali dell’opera dantesca.
La sinfonia è divisa in tre movimenti dedicati rispettivamente all’Inferno e al Purgatorio a cui segue senza soluzione di continuità un “Magnificat” finale per coro femminile e orchestra, che richiama simbolicamente il Paradiso. Questa soluzione è stata suggerita a Liszt da Richard Wagner, profondamente convinto che non fosse possibile mettere in musica la purezza e luminosità del Paradiso.