Rilke90 - Garcìa Lorca100 - Britten50
I testi dei due poeti nella 14esima Sinfonia di Shostakovich, diretta per la prima volta in Europa da Benjamin Britten, dedicatario dell’opera del russo.
La Sinfonia n. 14 op. 135 può essere considerata una sorta di ampia cantata per soprano e basso su testi di Lorca, Apollinaire, Küchelbecker e Rilke in undici parti che si succedono ininterrottamente. Il suo carattere è essenzialmente mesto e doloroso anche se non mancano gli elementi di acre ironia tipici di Shostakovic.
Un’opera per soprano, basso, archi e percussioni scritta nel 1969 e presentata per la prima volta a Leningrado il 27 settembre dello stesso anno in un’esecuzione diretta da Rudolf Barshai con l'orchestra da camera di Mosca e la partecipazione del soprano Galina Visnevskaja e del basso Mark Resetin.
Successivamente con gli stessi solisti la sinfonia fu eseguita il 24 giugno 1970 al Festival inglese di Aldeburgh, con la English Chamber Orchestra diretta da Benjamin Britten, al quale Shostakovic ha dedicato il suo lavoro. In questa occasione, secondo i resoconti della stampa inglese, il pubblico riservò alla composizione un caldo successo e Britten, alla fine dell'esecuzione, alzò la partitura verso l'uditorio e la baciò. Gli stessi critici ebbero parole di elogio per la qualità dell'inventiva musicale racchiusa in questa sinfonia e Peter Heyworth, in un articolo apparso sul "New York Times", scrisse che si trattava di «una delle partiture più profondamente personali che abbia composto Shostakovic negli ultimi anni».