Attorno al pianoforte, Thomas Umbaca costruisce un paesaggio sonoro in continuo
movimento: voci, percussioni, loop station che si stratificano fino a creare qualcosa di
difficile da collocare con precisione. Cresciuto a Milano, di origini anglo-calabresi, ha
pubblicato il suo primo album UMBAKA per Ponderosa Music Records e da lì ha
percorso palchi di festival e rassegne affiancando artisti come Alabaster DePlume,
Antonio Sánchez, Shabaka e Penguin Café. Presenze che dicono qualcosa sulla natura
della sua musica: capace di stare in contesti molto diversi senza perdere il proprio
centro.
Il nuovo progetto, co-prodotto con Amedeo Pace dei Blonde Redhead e uscito nella
primavera 2026, spinge quella ricerca verso territori elettronici più marcati. Il
pianoforte resta al centro, mentre il paesaggio intorno si trasforma.