Sanremo 2021: Madame con Voce. Testo e pagella - Magazine

Sanremo 2021: Madame con Voce. Testo e pagella

Musica Magazine Venerdì 5 marzo 2021

Magazine - È una millennial la diciannovenne vicentina Madame [Francesca Calearo], che pur essendo la più giovane del Festival ha già spaccato sulle piattaforme streaming con i singoli Anna, 17, Sciccherie, Baby, Sentimi, Clito e collaborazioni con i rapper italiani più in vista. Madame è attualmente al primo posto nell’ascolto delle radio con Il mio amico, in duetto con Fabri Fibra ed è il fenomeno mainstream del momento. A Sanremo è attesa all’esame di maturità con Voce (una prima versione l’aveva registrata allo smartphone, ha raccontato), arrangiata tra l’altro con Dardust. Il testo, in soggettiva, con qualche inevitabile acerbità, ha una freschezza di scrittura che prende: “quanto bello abbracciarti / che [polivalente] mi mancavi tanto / sarà bello abbracciarti / dirti mi sei mancata / in un bosco di me / c’è un rumore incessante”. Nella serata delle cover Madame si cimenterà con Prisencolinensinainciuso! (1972) di Celentano, considerato il primo brano rap italiano. Fresca. Voto: 8.


Qui sopra potete leggere la valutazione linguistica sui testi delle canzoni in gara a Sanremo 2021 di Lorenzo Coveri, professore di linguistica italiana all'Università di Genova e Accademico della Crusca, che si è occupato a più riprese del Festival. Ricordiamo che la valutazione riguarda esclusivamente la parte linguistica e non l'interpretazione, la musica o l'arrangiamento che potranno essere valutati solo con l'avvio del Festival.

Mi ricordo di te
Ricordo i mille giri sulle giostre su di te
Ho fatto un’altra canzone
Mi ricorda chi sono
Ho messo un altro rossetto sopra il labbro superiore
Negli occhi delle serrande si stenderanno e io sparirò
L’ultimo soffio di fiato e sarà la voce ad essere l’unica cosa più viva di me
Voglio che viva a cent’anni da me
Fumo per sbarazzarmi di lei
Ma torna da me

Dove sei finita amore
Come non ci sei più
E ti dico che mi manchi
Se vuoi ti dico cosa mi manca
Adesso che non ci sono più
Adesso che ridono di me
Adesso che non ci sei più
Non so se
Ti ricordi di me
Quanto bello abbracciarti
Che mi mancavi tanto
Sarà bello abbracciarti
Dirti mi sei mancata
In un bosco di me

C’è un rumore incessante
E lo faccio da parte
Tu sei la mia voce
Mi ricordo di te
Mi vedevano ridere sola
Ma eri te
Ho baciato un foglio bianco
E la forma delle mie labbra
Ha scritto da dove nasci tu e che non morirai e se
Negli occhi delle serrande si stenderanno e io sparirò
L’ultimo soffio di fiato darà la voce a quella che è l’unica cosa più viva di me
Voglio che viva a cent’anni da me
Perché in giro mi chiedon di me
E mi chiedo di te anch’io

Dove sei finita amore
Come non ci sei più
E ti dico che mi manchi
Se vuoi ti dico cosa mi manca
Adesso che non ci sono più
Adesso che ridono di me
Adesso che non ci sei più
Non so se
Ti ricordi di me

Quanto bello abbracciarti
Per sentirti un po’ a casa
Sarà bello abbracciarti
Dirti mi sei mancata
In un bosco di me
C’è un rumore incessante
E lo faccio da parte
Tu sei la mia voce

Baby ne ho fatte
Baby ne ho fatta di strada
Baby ti ho cercato in ogni dove
Nelle corde di gente che non conosco
Ma infondo bastava guardarsi dentro più che attorno
Sei sempre stata in me e non me ne rendevo conto

Dove sei finita amore
Come non ci sei più
E ti dico che mi manchi
Se vuoi ti dico cosa mi manca
Adesso che non ci sono più
Adesso che ridono di me
Adesso che non ci sei più