Sanremo 2021: Gaia con Cuore Amaro. Testo e pagella - Magazine

Sanremo 2021: Gaia con Cuore Amaro. Testo e pagella

Musica Magazine Sabato 27 febbraio 2021

Magazine - Viene direttamente da Amici (ha vinto la diciannovesima edizione del talent; nel 2016 è stata finalista di X Factor) la giovane cantautrice Gaia [Gozzi], con all’attivo l’album Genesi (2020) e singoli di successo come Coco Chanel e Chega (in portoghese del Brasile: Gaia, di madre brasiliana, è perfettamente bilingue e naturalmente aperta a influssi latini). Il suo esordio al Festival avviene con Cuore amaro (coautori Jacopo Ettorre, Daniele Dezi [per l’angolo gossip: è il fidanzato] e Giorgio Spedicato) e una buona dose di iterazioni in rima e assonanze: “ma il mio cuore è amaro / un disordine raro / io non vedo il denaro ma il mio cuore amaro / ora ci vedo chiaro / ora ci vedo chiaro”. Gaia sembra avere poi una predilezione per lo stile nominale (ossia senza il verbo al modo finito): “mani radici sole sulla schiena”; “foglia nuda per strada / luna chiara nirvana”. Immagini felici (“io volevo soltanto portarmi / la giungla tra questi palazzi”) o meno azzeccate (“sotto una lacrima che bagna tutta la città / strada di arterie che ritorna da me”). La cover del giovedì sarà una delle più belle canzoni di Luigi Tenco, Mi sono innamorato di te (1962), cantata con Lous and the Yakuza [nick della congolese naturalizzata belga Marie-Perra Kakoma]. Urbana. Voto: 7.


Qui sopra potete leggere la valutazione linguistica sui testi delle canzoni in gara a Sanremo 2021 di Lorenzo Coveri, professore di linguistica italiana all'Università di Genova e Accademico della Crusca, che si è occupato a più riprese del Festival. Ricordiamo che la valutazione riguarda esclusivamente la parte linguistica e non l'interpretazione, la musica o l'arrangiamento che potranno essere valutati solo con l'avvio del Festival.

Gaia - Cuore amaro

Fedele ai miei sogni
Senza paura poi di cadere
Fedele ai ricordi
Ricadere
Benedico gli errori più grandi
Perché ho fatto di peggio più tardi
Io volevo soltanto portarmi
La giungla tra questi palazzi
Sotto una lacrima che bagna tutta la città
Strada di arterie che ritorna da me

Ma il mio cuore è amaro
Un disordine raro
Io non vedo il denaro ma il mio cuore amaro
Ora ci vedo chiaro
Ora ci vedo chiaro
Mani radici sole sulla schiena
Parole pioggia che mi disseta
A volte mi sveglio la sera
E strappo pensieri di seta
Foglia nuda per strada
Luna chiara nirvana

Quella che ho dentro è una notte lontana
Quella di chi non sa tornare a casa
Sotto una lacrima che bagna tutta la città
Strada di arterie che ritorna da me

Ma il mio cuore è amaro
Un disordine raro
Io non vedo il denaro ma il mio cuore amaro
Ora ci vedo chiaro
Ora ci vedo chiaro
Il mio cuore è amaro
Un disordine raro
Sa di un giorno lontano questo cuore amaro
Ora ci vedo chiaro
Ora ci vedo chiaro

Il mio cuore è amaro
È un disordine raro
Sa di un giorno lontano questo cuore amaro
Ora ci vedo chiaro
Ora ci vedo chiaro
Anche se mi resta
Sulla pelle l’ultima
Goccia di tempesta
Ormai non mi interessa

Sei il mio cuore amaro
Un disordine raro
Io non vedo il denaro ma il mio cuore amaro
Ora ci vedo chiaro
Ora ci vedo chiaro
Il mio cuore amaro
Un disordine raro
Sa di un giorno lontano questo cuore amaro
Ora ci vedo chiaro
Ora ci vedo chiaro