Sanremo 2021: Fasma con Parlami. Testo e pagella - Magazine

Sanremo 2021: Fasma con Parlami. Testo e pagella

Musica Magazine Venerdì 26 febbraio 2021

Magazine - L’anno scorso il rapper romano Fasma [Tiberio Fazioli] si era classificato terzo tra le Nuove Proposte con Sentirmi vivo. Ora ritorna tra i Big con Parlami, un brano scritto con l’amico produttore Luigi Zammarano. L’invocazione, reiterata, è “…parlami parlami / dai ti prego tu parlami / perché dentro i tuoi occhi già vedo come mi immagini”. Il resto però è piuttosto faticoso, almeno alla lettura (“vorrei darti la mia forza per vederti parlare” [sinestesia preterintenzionale?], quasi ai limiti della comprensibilità (“anche un granello di sabbia che si è perso nel mare / può tornare roccia come puoi farlo te” [oggetto come soggetto, regionalismo forse accettabile solo nel parlato]), con malapropismi (“se vuoi stiamo più vicini ma rendendoci apatici”), eccetera. Fasma ha scelto come cover La fine (2009) di Nesli [Francesco Tarducci], ossia il fratello di Fabri Fibra, che sarà accanto a lui sul palco. Confuso. Voto: 5.


Qui sopra potete leggere la valutazione linguistica sui testi delle canzoni in gara a Sanremo 2021 di Lorenzo Coveri, professore di linguistica italiana all'Università di Genova e Accademico della Crusca, che si è occupato a più riprese del Festival. Ricordiamo che la valutazione riguarda esclusivamente la parte linguistica e non l'interpretazione, la musica o l'arrangiamento che potranno essere valutati solo con l'avvio del Festival.

Fasma - Parlami

Vorrei darti la mia forza per vederti parlare
Non di ciò che ti succede ma parlare di te
Anche un granello di sabbia che si è perso nel mare può tornare roccia come puoi farlo te
Non dire non dire
Che ti va bene questo mondo bastardo
Anche con il posto rubi il posto di un altro
Anche se voglio io non posso cambiarlo,
Io non sono quell’altro
Che di me
Che di me

Ti rimane solo addosso il tabacco
Qualche foto e qualche vestito sparso
Anche se voglio io non posso cambiarlo
Io non posso cambiarlo
Ma noi sì
Parlami parlami
Dai ti prego tu guardami
Perché dentro i tuoi occhi già vedo come mi immagini
E quindi guardami guardami
Sai che adoro quegli attimi
In cui non litighiamo e siamo proprio come ci immagini

E quindi parlami parlami
Dai ti prego tu parlami
Perché dentro i tuoi occhi già vedo come mi immagini
E quindi guardami guardami
Sai che adoro quegli attimi
In cui non litighiamo e siamo proprio come ci immagini
Quindi parlami parlami
Dai ti prego tu parlami

Se vuoi stiamo più vicini ma rendendoci apatici
Quindi baciami baciami
Che dai baci fantastici che mi aumentano i battiti
Ti prego tu salvami
Dimmi come faccio a stare bene così
Nei miei giorni no tu sei l’unico sì
Tu che mi parlavi e mi parlavi di te
E come se parlassi e parlassi di me
Quegli sguardi e quelle smorfie io le ho prese da te
Il modo in cui ora gridi tu l’hai preso da me
E sei tu che mi ringrazi
Ma grazie di che
Grazie a te ho tirato fuori il meglio di me

Parlami parlami
Dai ti prego tu guardami
Perché dentro i tuoi occhi già vedo come mi immagini
E quindi guardami guardami
Sai che adoro quegli attimi
In cui non litighiamo e siamo proprio come ci immagini
E quindi parlami parlami
Dai ti prego tu parlami
Perché dentro i tuoi occhi già vedo come mi immagini
E quindi guardami guardami
Sai che adoro quegli attimi
In cui non litighiamo e siamo proprio come ci immagini

Quindi parlami parlami
Dai ti prego tu parlami
Se vuoi stiamo più vicini ma rendendoci apatici
Quindi baciami baciami
Che dai baci fantastici che mi aumentano i battiti
Ti prego tu salvami