Smart Working open air © ChatGPT.com per Mentelocale.it
Magazine, 10/09/2026.
Settembre non segna necessariamente la conclusione della stagione estiva e il rientro stabile tra le mura dell'ufficio. Per i professionisti che hanno la possibilità di usufruire dello smart working, le settimane di fine estate offrono l'occasione ideale per estendere il periodo di permanenza fuori città, sostituendo la consueta scrivania domestica con una terrazza con vista mare, una postazione nel verde o una tenda immersa nei paesaggi montani.
La tendenza dello smart working all'aria aperta unisce l'attività professionale al benessere a contatto con l'ambiente, consentendo di intervallare impegni lavorativi, riunioni online e scadenze quotidiane con un bagno al mare, una camminata lungo i sentieri o momenti di pausa nella natura, senza attendere l'arrivo del fine settimana. A recepire questa evoluzione nelle abitudini di viaggio e lavoro sono anche i campeggi e le strutture ricettive all'aperto, sempre più attrezzati con connessioni Wi-Fi performanti e aree dedicate al lavoro agile per garantire una connettività stabile durante l'intero soggiorno.
Un interesse che trova riscontro anche nelle ricerche degli utenti di Pitchup.com, piattaforma specializzata nella prenotazione di vacanze all'aria aperta: il nuovo filtro Eccellente connessione Wi-Fi , basato unicamente sulle recensioni degli ospiti con punteggio superiore a 8/10, è già stato utilizzato da 160.000 persone da quando è stato lanciato lo scorso 19 agosto, a conferma di come il collegamento a Internet sia diventato un elemento sempre più ricercato anche quando si sceglie una vacanza outdoor.
Ecco allora cinque destinazioni europee, selezionate da Pitchup, per chi non è ancora pronto a salutare l’estate e vuole concedersi qualche giornata di lavoro, sì, ma con una vista diversa.
Galizia, oceano e natura selvaggia
Sulla costa nord-occidentale della Spagna, la Galizia è una meta ideale per chi sogna di chiudere il computer e trovarsi immediatamente davanti all’oceano. La Costa da Morte, con le sue spiagge di sabbia, i villaggi di pescatori e i paesaggi ancora selvaggi, regalano un’atmosfera lontana dal turismo più frenetico.
Sicilia, lavorare con vista sulle Madonie
Se l’obiettivo è prolungare l’estate il più possibile, la Sicilia rimane una delle destinazioni più amate. Ma per chi vuole allontanarsi dalle mete più affollate, vale la pena puntare verso l’entroterra e scoprire il paesaggio delle Madonie, visto, perché no, attraverso una cupola geodetica o da una vasca idromassaggio.
Francia, tra Loira e biodiversità
Per chi invece sogna di lavorare circondato dal verde, la destinazione ideale è il sud dell’Auvergne, nel cuore della Francia. Qui la Loira scorre accanto a paesaggi rurali dove concedersi momenti di vero relax.
Irlanda del Nord, tra pub storici e paesaggi verdi
Per chi preferisce il fascino delle atmosfere rurali dell’Irlanda del Nord, la contea di Londonderry offre un’alternativa dal carattere decisamente autentico. Qui il lavoro da remoto può diventare il pretesto per rallentare, esplorare piccoli villaggi e immergersi nella campagna, magari chiudendo la giornata con una pinta e un po’ di musica tradizionale.
Paesi Bassi, nel verde della Gheldria
Per una fuga all’insegna della natura, la Gheldria, nei Paesi Bassi orientali, è una destinazione che combina boschi, spazi verdi e la vicinanza al Parco nazionale De Hoge Veluwe. Un territorio perfetto per chi cerca qualche giorno lontano dalle mete più frequentate, senza però rinunciare alle comodità.
Per chi può lavorare da remoto, quindi, settembre può diventare tutt’altro che un ritorno alla routine: può essere l’occasione per allungare l’estate, cambiare prospettiva e trasformare una giornata di lavoro in un’esperienza open air, con la natura come ufficio e qualche ora di tempo libero per godersi ciò che resta della bella stagione.