Radcliffe Camera, Oxford ©Paola Popa
Magazine, 12/03/2026.
Se vi trovate a Londra e volete prendervi una pausa dal ritmo di una città sempre in movimento (qui una miniguida su trasporti pubblici, food e perle nascoste da visitare) ecco la gita di un giorno che non potete perdervi.
Basta prendere un treno e in cinquanta minuti di viaggio, eccovi arrivati ad Oxford, piccola cittadina sul fiume Tamigi, che però qui ha un aspetto decisamente meno grandioso di quello che si può ammirare nella vicina Londra: qui tutto è ridotto in una scala molto più piccola e tranquilla e si sente già il profumo della campagna inglese.
Dalla stazione di Paddington (a Londra) ad Oxford partono treni praticamente ogni mezz'ora, che si possono acquistare facilmente alle postazioni digitali che si trovano in prossimità dei binari. Dopo cinquanta minuti di viaggio in mezzo alla campagna si arriva a destinazione e una volta giunti non c'è praticamente bisogno di Google Maps per arrivare in centro. Tutti si muovono verso High Street, quindi è impossibile perdersi.
Proprio High Street, com'è facile da intuire rappresenta l'arteria principale della cittadina, tra negozi, caffè e gli immancabili pub, dove potersi godere la classica pinta e la full english breakfast.

Ponte dei Sospiri, Oxford
Impossibile andare ad Oxford senza una tappa all'Università. Celebre in tutto il mondo, è stata fondata nel lontanissimo 1096, posizionandola come universià più antica del mondo anglosassone, ancora di più della cugina più giovane Cambridge, fondata nel 1209.
Tantissimi personaggi della cultura, della politica e della letteratura e della scienza sono usciti dalle aule di Oxford, come Oscar Wilde, Stephen Hawking, Albert Einstein, Tony Blair, Margaret Thatcher, David Cameron, fino ad arrivare a Hugh Grant e Rowan Atkinson, l'iconico Mr Bean che, dietro alla sua comicità surreale, nasconde un vero e proprio Oxonian.
È possibile ammirare il celebre ateneo dall'esterno, in particolar modo la facciata gotica del Balliol College e quella della Radcliffe Camera, biblioteca universitaria dalla pianta circolare e dall'architettura barocca, che si trova in posizione centralissima. Tutti gli edifici sono costruiti in pietra, dai tenui colori dorati, donando alla cittadina un'atmosfera fiabesca che farà innamorare gli appassionati e le appassionate delle avventure di Harry Potter. Un altro esempio è la University Church of St Mary the Virgin, che svetta su Oxford col suo campanile gotico e che riporta i visitatori indietro nel tempo.
Chi vuole può optare per le visite guidate (consigliate quelle si possono trovare sul sito di Get yout Guide) oppure quelli in autonomia, come quella al costo di nove pound che prevede la passeggiata nei giardini fino al refettorio, in tutto e per tutto identico a quello che si può ammirare nei film nel piccolo mago di Hogwarts.

Il refettorio
Imperdibile una tappa al Ponte dei Sospiri, non quello di Venezia ovviamente, ma quello in versione british, più piccolo ma ugualmente affascinante. Si trova a pochi passi dalla Biblioteca Bodleiana e collega i due edifici dell'Hertford College tra loro.
Una giornata è più che sufficiente per visitare la cittadina di Oxford e si può tornate indietro a Londra entro la fine della giornata, senza particolari difficoltà, visto che anche da qui partono treni verso la capitale ogni trenta minuti circa.
Di P.P