Un maestro del teatro italiano, Umberto Orsini, attende nel camerino prima di entrare in scena per una replica del Temporale di Strindberg. In un tempo sospeso simile a quello dei sogni si trova a rivivere alcuni momenti della propria vita: amicizie, amori, passioni riaffiorano attraverso suoni, immagini e ricordi, intessuti con delicatezza e discrezione dalla regia di Massimo Popolizio.