I musicisti dell’orchestra di Paolo Conte, al suo fianco da oltre trent’anni, si fanno eredi del linguaggio del Maestro per reinventarlo con sensibilità e raffinatezza. Le elaborazioni strumentali inedite, firmate da Massimo Pitzianti, trasformano brani amatissimi in nuove esperienze sonore per celebrarne la complessità, l’ironia e il fascino senza tempo.