Verona, 23/10/2025.
Giulietta, Arena e risotto all'Amarone: se è vero che tre indizi fanno una prova, questa è quella che vi dovrebbe convincere definitivamente a prenotare un weekend a Verona. Spesso considerata la sorellina minore della più blasonata Venezia, questa città sul fiume Adige custodisce tantissimi tesori dell'arte e del buon cibo. D'altronde siamo in Veneto, regione ricca di etichette di vino pregiate e prodotti di eccellenza.
Verona si può raggiungere facilmente sia in auto, sia in treno, ma anche il Flixbus può essere una buona idea: dall'aeroporto di Orio al Serio, a Bergamo partono regolarmente i pullman verdi che, in circa un'ora e mezza giungono a destinazione, con fermata vicino alla zona della stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova.
La città di Giulietta è di media grandezza: tre o quattro giorni possono essere il tempo necessario per visitarla in maniera completa (tenendo conto del viaggio per arrivare in città). Partiamo dal grande classico di sempre, ossia l'Arena di Verona, che si trova praticamente all'ingresso del centro storico cittadino, non appena si oltrepassano le mura medievali, affacciata su piazza Bra, un grande spazio su cui si possono ammirare eleganti edifici cittadini, come Palazzo della Gran Guardia e Palazzo Barbieri, sede del Comune.
Definire l'Arena di Verona come la versione ridotta del Colosseo di Roma potrebbe risultare troppo semplicistico, anche perché - in realtà - é più anziana! L'Arena risale al 30 d.C, mentre il Colosseo è più giovane di almeno una quarantina d'anni. Sempre parlando di epoche, i boomer, gli appartenenti alla Gen X e i Millenial più geriatrici se la ricorderanno per la finale del Festivalbar, mentre i melomani la considerano un tempio della musica classica e lirica. È possibile visitarla, salendo e scendendo per i ripidi scaloni nella parte interna, immaginando lo scorrere del tempo che ha attraversato la storia di questo luogo. Le visite possono essere fatta anche in totale autonomia, acquistando i biglietti online, oppure facendo la coda all'esterno (gli operatori della biglietteria sono piuttosto veloci, quindi questa non é un'opzione totalmente da escludere!).

Finita la visita all'Arena di Verona, si può passare direttamente allo shopping, percorrendo via Giuseppe Mazzini, un'legantissima strada lastricata che collega piazza Bra a piazza Erbe. Tantissime le vetrine, tra brand di lusso e negozi più highstreet, per passeggiare e fare compere. Piccola curiosità: all'interno del negozio di abbigliamento Benetton si trovano antichi resti romani, che si possono ammirare tra un colorato cappotto e un maglione. Tutto questo giusto poco prima di svoltare verso via Cappello, dove si trova la Casa di Giulietta, una casa museo che richiama tantissimi visitatori e visitatrici, innamorati della tragica storia tra Montecchi e Capuleti. Nella piazzetta antistante la casa (che si può visitare gratuitamente) si formano veri e propri capanelli di persone, per un selfie insieme alla statua in bronzo di Giulietta. Ultimamente, la maggiore consapevolezza verso il rispetto del corpo delle donne ha fatto sì che l'abitudine di toccare la statua, come gesto portafortuna, sia meno frequente, anche se il bronzo consumato del monumento presenta i segni di decenni di questa usanza. Qui tutte le info sulla visita alla Casa di Giulietta.
A poca distanza da qui, ecco piazza delle Erbe, il cuore palpitante della città di Verona. Le sue origini affondano nell'epoca romana e oggi sono ben visibili gli eleganti palazzi medievali che la circondano, segno questo di uno sviluppo urbano che ha attraversato i secoli. Nella piazza si trovano tantissimi locali e numerose bancarelle. E a proposito di cibo, se si va a Verona, un assaggio alla polenta e al risotto all'Amarone, vera specialità del luogo non possono mancare. L'Amarone della Valpolicella è un vino passito rosso secco la cui produzione è consentita nella provincia di Verona e la riduzione che avviene durante la preparazione di questo risotto dona al piatto un sapore agrodolce unico nel suo genere. Essendo in terra veneta, anche il Prosecco qui si gusta con grande facilità, così come lo Spritz, immancabile aperitivo ormai conosciuto e amato in tutto il mondo.
Sempre piazza delle Erbe ospita una vera chicca riservata agli amanti dell'arte: il museo di Palazzo Maffei. Tra le stanze di questo elegante palazzo si possono ammirare opere d'arte che attraversano i secoli, in particolar modo quello appena trascorso, il Ventesimo, passando da De Chirico a Magritte, fino a Modigliani, senza dimenticare la bacheca che mostra il Manifesto su Le Figaro di Filippo Tommaso Marinetti, padre del Futurismo. Consigliatissima la terrazza panoramica all'ultimo piano, ideale per ammirare la città scaligera dall'alto (qui tutte le info).

Spostandosi leggermente fuori dal centro si può visitare il suggestivo Ponte di Pietra sul fiume Adige, una struttura di epoca romana a cinque arcate che, durante la storia, ha subito varie ricostruzioni, a causa di crolli e bombardamenti: ora è ben solido ed è attraversarlo a piedi. Per una vista ancora più privilegiata sull'Adige e su tutta la città, non può mancare la tappa al Belvedere, che si può raggiungere a piedi, percorrendo la scalinata che si può imboccare a pochissima distanza dal Ponte di Pietra, oppure utilizzando la Funicolare di Castel san Pietro, in via Fontanelle Santo Stefano, 6. Arrivati in cima la vista è spettacolare e ci si può anche rifocillare ai bar e ai ristoranti che si trovano in quest'area.
Il ponte e il Belvedere si trovano nell'area comunemente chiamata della Veronetta. Così battezzata da Napoleone, per far intendere il presunto poco valore di questi spazi, in realtà nasconde vere e proprie perle, che valgono una visita, come Villa Francescatti, il suo storico parco e Giardino Giusti, esempio tardo rinascimentale di giardino all'italiana.
Un altro punto privilegiato da cui guardare la città è la Torre dei Lamberti, in via della Costa, in prossimità di piazza delle Erbe, da un'altezza di oltre ottanta metri. Da qui il panorama di apre sulle piazze della città, dando la possibilità di godere delle vibrazioni medievali (e romane) di Verona. Da qui a piazza dei Signori e le Arche Scaligere il passo è brevissimo, circa un minuto di strada! Tra monumenti, come quello di Dante Alighieri e palazzi storici, questo si può definire come il cuore gotico della città.
Il Ponte di Pietra non è l'unico ponte di Verona, esiste infatti anche l'imponente Ponte Scaligero, collegato al forte militare Castelvecchio. Di epoca medievale, ora è sede del museo cittadino, che ospita nelle sue stanze opere di arte medievale, rinascimentale e moderna.
Se dopo aver visto tutte queste bellezze rimane ancora un po' di energia, allora è il momento di prendere il bus LN026 (dalla stazione Verona Porta Nuova) per andare a fare una gita in giornata a Sirmione, sulle sponde del Lago di Garda, per una giornata di relax, magari alle terme, oppure tra le bellezze di questa località a poco meno di un'ora di distanza da Verona.

Di Paola Popa