Dall’Indonesia e precisamente da Sumatra arriva una forma originale di danza, musica e canti nata dal complesso tradizionale di arti marziali chiamato
Silat, che dal 2019 è stato proclamato patrimonio intangibile dell’umanità. È secondo questo affascinante codice linguistico secolare che viene portato in scena
Under the Volcano, dal poema
Lampung Karam, opera del poeta e studioso di Sumatra Muhammad Saleh, che fu testimone oculare della terribile eruzione del Krakatoa avvenuta nel 1883, evocata dallo spettacolo.
Under the Volcano restituisce una trama potente e commovente attraverso oggetti di scena semplicissimi - come otto scale di legno utilizzate per ricreare montagne, valli, mercati; un’intima tessitura di immagini e suoni - fiati e percussioni tradizionali dal vivo; e soprattutto attraverso la duttilità e la perfezione tecnica degli undici performer, splendidi attori cantanti danzatori coordinati dal regista Yusrli Katil.