Il progetto nasce dalla consolidata collaborazione fra la scrittura poetica di Vasco Mirandola e le composizioni musicali di Sergio Marchesini. I due amici hanno pensato ch’era giunto il momento di lasciare alcune tracce delle tante produzioni realizzate durante il loro lungo sodalizio artistico, che ha cercato sin dall’inizio di allineare questi due linguaggi, traducendole in un “concerto poetico”, che ne racchiude l’essenza e l’esperienza.
La poesia nella musica trova casa, impara a crescere. La musica danza intorno alle parole fino a farle innamorare. La poesia non può reinventare il mondo, ma lo traduce, lo guarda dall’alto e, quando c’è bisogno, come adesso, scende e lo prende per mano. “Nell’aria alta” è diventato anche un disco, contenente un libretto con tutti i testi dello spettacolo, tratti dalle quattro pubblicazioni poetiche di Mirandola, mentre le musiche sono state composte per l’occasione da Marchesini con una sola eccezione, in cui è intervenuto Francesco Ganassin.