Motosega alla mano, un giovane uomo irrompe nella casa del primo ministro sequestrandone la moglie e la governante lettone. Sebbene la situazione includa elementi magici e messianici, tutto si svolge in un’atmosfera quotidiana: si prepara una peperonata, si beve un liquore al melone, c’è da aprire una scatola di cartone. Eppure, da quel contesto ordinario, può partire un accordo che modificherà il destino del mondo.
Si parla di macro-economia, di come il vantaggio dei più ricchi poggi sullo sfruttamento dei poveri e lo Stato sia complice di questa speculazione. Si parla di comunismo e di un giubileo che annulli tutti i debiti, come quelli che si facevano migliaia di anni fa, in Mesopotamia e in Egitto, dopo che un nuovo re o faraone era salito al trono