Ispirato alla storia del pugile italo-congolese Leone Jacovacci, lo spettacolo attraversa passato e presente per raccontare una nuova generazione di italiani. Dalle palestre di boxe delle periferie emerge un’indagine reale fatta di corpi, identità e lotta: lo sport diventa metafora di riscatto e futuro. Leo è specchio di ragazze e ragazzi che rivendicano spazio e storia, opponendosi a esclusione e nuovi fascismi.
Dopo Sid – Fin qui tutto bene, spettacolo vincitore del Premio In-Box 2023, interpretato da Alberto Boubakar Malanchino, Premio UBU come miglior attore Under 35 2023, Leo è il secondo capitolo della Trilogia dei Profeti.