Un viaggio nell’Europa dimenticata, tra Balcani, Carpazi, Caucaso e Urali.
Monika Bulaj ci racconta la rinascita del misticismo e la resistenza dei luoghi sacri e delle sacralità condivise. Un antico mondo slavo e quello pagano; il ritorno all’Islam dei nonni dopo decenni di ateismo forzato; piccole resistenze locali al wahhabismo importato. Comunità mobili e diasporiche. Fragili gemme ai margini di un’Europa di nuovo ferita, dove mito e storia si confondono, dove gli anziani portano con sé memorie in pericolo. Un viaggio nei confini delle fedi e nell’ambiguità dei santuari, dei boschi sacri e dei pellegrinaggi. Un racconto di attese, di sussurri, di paure, di memorie raccolte lungo sentieri remoti, a piedi, su slitte, trattori, chiatte.
L’incontro fa parte del progetto di ricerca di Monika Bulaj
BROKEN SONGLINES Minoranze a rischio e pratiche sacre condivise: rituali di convivenza e polarità religiosa tra Asia, Medio Oriente ed Europa orientale sostenuto da Strategia Fotografia 2025, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.