Una corsa attraverso secoli di misoginia, stereotipi e pregiudizi, con la forza di chi ha
deciso che è ora di cambiare le regole del gioco.
Debora Villa porta in scena una satira feroce, dissacrante e profondamente intelligente
sulla condizione della donna nella società, demolendo con ironia gli schemi che ancora
oggi la vogliono sottomessa. Da Adamo ed Eva alle pubblicità moderne, dai filosofi
greci alle fiabe, il racconto esplora con lucidità il ruolo femminile nella storia,
smascherando ipocrisie e falsi miti. Ma se le risate sono garantite, non manca la
riflessione: perché, alla fine, il problema non è mai stato delle donne. È il mondo
maschile, con la sua fragilità emotiva mai accettata, a trasformarsi in un costante
tentativo di controllo.
Tra monologhi brillanti e momenti di forte impatto, lo spettacolo si conclude con un
messaggio potente contro la violenza di genere, ricordando che il linguaggio non è mai
neutrale e che le parole possono essere strumenti di lotta e cambiamento.