La mostra Abitare il Rinascimento si svolge presso il suggestivo Palazzo delle Papesse a Siena, un edificio rinascimentale che un tempo apparteneva a Caterina Piccolomini, sorella di Papa Pio II. L'esposizione presenta oltre ottanta opere che illustrano la ricca produzione di arte domestica sviluppatasi a Siena tra il XV e il XVI secolo. Gli oggetti esposti, come cassoni, spalliere, lettucci, testate di letto, manufatti tessili e suppellettili, erano originariamente parte degli arredi delle residenze nobiliari e oggi sono conservati in diversi musei italiani e stranieri.
L'intento della mostra è quello di ricreare l'ambiente domestico per cui queste opere furono concepite, restituendo loro la funzione originaria. Tra gli artisti della scuola senese rappresentati figurano Francesco di Giorgio Martini, Benvenuto di Giovanni, Bernardino Fungai, Girolamo del Pacchia, Domenico Beccafumi e Andrea Piccinelli, detto il Brescianino. Le opere esposte provengono da prestigiosi prestiti di istituzioni e musei, tra cui la Banca Monte dei Paschi, la Fondazione Monte dei Paschi, l'Opera della Metropolitana di Siena e il Musée du Petit Palais di Avignone. Inoltre, sono stati effettuati numerosi restauri per riportare le opere al loro splendore originale.
Il Palazzo delle Papesse, noto anche come Palazzo Piccolomini, è un esempio significativo dell'architettura umanistica senese. Costruito a partire dal 1460, il palazzo fu progettato con influenze del palazzo Medici di Firenze e presenta elementi goticheggianti. Nel 1633, ospitò lo scienziato Galileo Galilei, che da qui osservò la luna, contribuendo a rivoluzionare la comprensione del nostro satellite. Nel corso del tempo, l'edificio ha subito diverse trasformazioni, diventando un centro per l'arte contemporanea dal 1998 al 2008. Dal 2024, è di proprietà di Opera Laboratori, che si occupa della sua gestione museale.