Ad accendere la sera del 21 giugno saranno Ilaria Porceddu con Emanuele Contis: con LÙMIA costruiscono paesaggi in cui parola e suono si intrecciano, tra scrittura
d’autore, improvvisazione e suggestioni cinematiche. Un linguaggio essenziale, fatto
di presenza, ascolto e apertura all’imprevisto.
A seguire, il trio di Enrico Pieranunzi: pianismo raffinato e interplay profondo per
una musica senza confini, dove jazz e classica convivono con naturalezza. Tra
composizioni originali e riletture, un racconto sonoro ricco di sfumature e libertà
espressiva.
Due visioni che trasformano il suono in spazio condiviso.
…e qui la musica si ascolta da vicino, quasi in punta di respiro