Scotch parte da un oggetto semplice, quotidiano, spesso dimenticato e lo trasforma in un compagno di giochi, una fonte inesauribile di possibilità di movimento.
Essere soli con sé stessi è il punto di partenza per qualsiasi gioco: creare quel dialogo silenzioso che trasporta in mondi altri e che fa nascere la propria danza.
La lente d’ingrandimento si posiziona sui modi in cui un gioco inizia e si evolve, su come si cambia e come trasforma noi stessi, in un processo continuo di genesi e distruzione, costruzione e cambiamento.