Un ring che prende vita, un campione da allenare, una baracca di burattini che si apre mostrando il suo rovescio: tre storie senza parole per burattini a guanto e contrabbasso jazz. Un trittico brillante e sorprendente che intreccia sport e teatro, ritmo e virtuosismo, svelando con ironia l’energia fisica e la precisione del gesto scenico.