È uno spettacolo teatrale sulla vita artistica e privata di Massimo Troisi.
Sono poesie inedite, interviste, canzoni e testi autobiografici a fare da trama
narrativa. Si tratta di una ricostruzione della sua magnifica carriera, della sua straordinaria poetica applicata al suo cinema, ai suoi racconti, ai monologhi e
allo storico gruppo La Smorfia.
Accompagnato da cantanti e musicisti, Stefano Veneruso (interprete, regista e autore) suo nipote, attraverso l'ironia e le
opere di Troisi, parla della famiglia, della religione, dell'universo femminile, di Napoli e del suo ultimo capolavoro cinematografico.