A chiudere la XX edizione del Fara Music Festival sarà Ear Trio, formazione tra le più interessanti della nuova scena jazz italiana, capace di esplorare le possibilità timbriche offerte dall'interazione tra pianoforte, basso elettrico e batteria attraverso un repertorio di composizioni originali che non si pongono limiti di genere.
Con il disco d'esordio Earache, pubblicato da Emme Record Label, il trio costruisce un linguaggio musicale personale, nel quale jazz contemporaneo, ricerca sonora e contaminazioni convivono in un equilibrio sorprendente. Pur attraversando territori stilistici differenti, ogni brano mantiene una forte identità grazie all'unità del suono e alla profonda intesa sviluppata dai tre musicisti, trasformando la sperimentazione in uno strumento espressivo e mai fine a sé stesso.
La storia di Earache nasce in modo del tutto inconsueto. Non è stato infatti un concept a generare le composizioni, ma il contrario: prima sono nati i brani, poi i loro titoli e soltanto alla fine si è rivelato il filo conduttore dell'intero lavoro, proprio come accade osservando una costellazione, quando i singoli punti trovano improvvisamente un significato comune.
Il titolo dell'album richiama ironicamente il mal d'orecchie, la paura più paradossale per un musicista, trasformandola nella metafora di tutti quei piccoli e grandi disagi che accompagnano ogni percorso di crescita. Earache racconta infatti la capacità di trovare equilibrio proprio negli spazi più scomodi, dove l'incertezza, gli imprevisti e la necessità di mettersi continuamente in discussione diventano occasione di evoluzione artistica e personale.
Ogni composizione rappresenta una diversa esperienza: il disagio fisico di una stanza troppo fredda o troppo calda, l'atmosfera sospesa e onirica di un incubo, la fuga frenetica di un piccolo animale domestico trasformata in racconto musicale, fino all'immaginazione di un viaggio nello spazio profondo, dove tensione, stupore e ricerca convivono in un continuo alternarsi di energia e contemplazione.
Con Ear Trio, il Fara Music Festival conclude la sua ventesima edizione guardando al futuro del jazz: una musica libera da schemi, curiosa, aperta alle contaminazioni e capace di trasformare ogni limite in una nuova possibilità espressiva. Un finale che sintetizza perfettamente lo spirito del Festival, da vent'anni luogo d'incontro tra ricerca, creatività e nuove visioni della musica contemporanea.