Una casa tranquilla, due anziane signore dall’animo gentile, una famiglia decisamente fuori dagli schemi… e qualche piccolo segreto sepolto in cantina.
Marta e Abby Brewster sono due anziane signore amate in tutta la città per il loro spirito gentile e ospitale, sempre pronte ad accogliere nella loro casa chiunque abbia bisogno di aiuto. Quando il giovane nipote Mortimer, cronista teatrale, va a far loro visita, si imbatte però in una serie di particolari decisamente inquietanti: ospiti misteriosamente scomparsi, strane buche in cantina e un’attenzione fin troppo particolare delle sue zie per i cosiddetti “viaggiatori solitari”.
Mortimer comincia così a scoprire, poco alla volta, i segreti delle sue amate ziette e delle loro abitudini decisamente inconsuete, che lui attribuisce alla follia che, da generazioni, sembra scorrere nel sangue dei Brewster.
Eppure Mortimer, spinto dall’amore per Elena e dal desiderio ostinato di mantenere intatta la rispettabilità della propria famiglia, è deciso a riportare ordine in quella casa ormai completamente fuori controllo.
Ma gli ostacoli non saranno pochi: il ritorno inaspettato di un fratello dal passato tutt’altro che rassicurante, le continue visite della polizia, una famiglia sempre più imprevedibile e, soprattutto, due zie che sembrano avere un concetto molto personale di ospitalità e beneficenza.
Riuscirà Mortimer a riportare un po’ di ordine nella sua famiglia? Oppure sarà la follia dei Brewster a prendere definitivamente il sopravvento anche su di lui?
“Arsenico e vecchi merletti”, celebre commedia di Joseph Kesselring, è un irresistibile gioco teatrale fatto di equivoci, situazioni paradossali, humour nero e comicità, dove il confine tra normalità e follia diventa sempre più sottile.