"Finché giudice non ci separi" racconta la storia di Mauro, Paolo, Roberto e Massimo, quattro amici,
tutti separati. Massimo è fresco di separazione e ha appena tentato il togliersi la vita. Il giudice gli
ha levato tutto: la casa, la figlia e lo ha costretto a versare un cospicuo assegno mensile alla moglie.
Con quello che resta del suo stipendio si può permettere uno squallido appartamento, 35 mq,
ammobiliato Ikea.
I tre amici gli stanno vicino per rincuorarlo e controllare che non riprovi a mettere in atto l'insensato
gesto. Ognuno da consigli su come affrontare la separazione, questa nuova situazione e come
ritornare a vivere una vita normale. Proprio quando i tre sembrano essere riusciti a riportare alla
ragione il loro amico, un'avvenente vicina di casa suona alla porta...
La nuova commedia teatrale di Biagio Izzo racconta con ironia e drammaticità le vicende dei quattro
amici separati e le difficoltà della vita post-divorzio. Una brillante riflessione sui paradossi e sulle
dinamiche della vita di coppia.