Una fiaba musicale che costruisce un ponte tra memoria e innovazione. Da racconti orali, frammenti di giornali e poesie in dialetto nasce un concerto immersivo e coinvolgente, a metà tra il radiodramma e il musical: strumenti popolari (organetti, mandolino), elettrici ed elettronici (basso elettrico, pianoforte), in collaborazione con l’Ocarina Ensemble di Budrio.