Tracking Satyrs into Morse è una messa in scena sonora dell'opera frammentaria di Sofocle sui satiri. Uno spettacolo in cui l'antico papiro e il linguaggio digitale dialogano attraverso la lente del codice Morse.
Il bestiame di Apollo è scomparso, rubato dal neonato Hermes, e i satiri guidati da Sileno si mettono sulle tracce degli animali tra le rocce di una caverna misteriosa. Il linguaggio oscilla fra la ricostruzione mitologica e la sperimentazione acustica. L'indovinello della ninfa Cyllene e il suono ipnotico della prima lira — una voce data a un animale muto — divengono strumenti narrativi funzionali a svelare il furto. Le frequenze del Morse punteggiano la ricerca dei satiri fino al punto esatto in cui il reperto archeologico si interrompe, lasciando spazio all'immaginazione del pubblico.