Dal 16 maggio al 6 settembre 2026, Palazzo Blu di Pisa ospita la mostra
“I fratelli Gioli e la pittura a Pisa fra Otto e Novecento”, a cura di Stefano Renzoni, con una selezione di disegni di Bianca Cerrina Feroni. La mostra è realizzata con il contributo della
Fondazione Pisa.
Un viaggio unico nel mondo dei fratelli
Francesco e Luigi Gioli, protagonisti della pittura postmacchiaiola, e nel panorama artistico pisano tra XIX e XX secolo. La mostra esplora l’influenza dei Gioli sul territorio, raccontando come Francesco, pur legato alla Firenze dei Macchiaioli, non abbia mai abbandonato la campagna pisana, mentre Luigi ha innovato il vedutismo locale liberandolo da stereotipi e immagini “da cartolina”. Per la prima volta a Pisa, la famiglia Gioli viene raccontata attraverso un’ampia selezione di opere, comprese quelle del meno noto fratello Giuseppe.
Il percorso espositivo si sviluppa in
sei sezioni tematiche, che ripercorrono la pittura macchiaiola e postmacchiaiola a Pisa, evidenziando l’influenza dei Gioli e il contributo di altri artisti locali coevi e successivi.
La mostra rappresenta un’occasione irripetibile per riscoprire la pittura pisana, spesso trascurata dalla critica, e per apprezzare protagonisti dimenticati come
Amedeo Lori e il lungo soggiorno di
Nino Costa in città. Un’opportunità per guardare alla modernità artistica di Pisa con occhi nuovi, senza provincialismi e con strumenti critici aggiornati.