Danilo Rea, pianista di fama internazionale, apprezzato in tutto il mondo per
la sua eccezionale capacità di improvvisazione dove una geniale libertà creativa
poggia sicura su una solida formazione e su una lunga carriera costellata da
prestigiose collaborazioni (Baker, Konitz, Scofield, Lovano, Farmer… Mina,
Paoli, Baglioni, Daniele, Morandi, Zero, Cocciante, Gaetano, Mannoia,
Celentano… solo per citarne alcuni) rende omaggio a una icona della storia
jazz: Billie Holiday.
Della cantante verranno raccontati l’infanzia, le ristrettezze economiche, la fame,
gli abusi, le arbitrarie detenzioni... poi gli esordi, il successo, le collaborazioni con
i grandi pionieri del jazz, le prime jam session, i primi dischi, i primi guadagni...
l’esaltazione di avercela fatta, di essersi affrancata da una vita che sembrava
segnata, le risate, le notti insonni su sgangherati torpedoni per infinite tournée, le
amicizie sincere (primo tra tutti Lester Young) ma poi…
La nascita di “Strange Fruit”, il ritrovarsi proprio malgrado investita del
ruolo di “pioniera nella lotta per i diritti civili degli afroamericani”, pesante
da portare anche per chi non ha sulle spalle già tanta solitudine e
disperazione, perseguitata da coloro che volevano spegnere la sua voce
perché pericolosamente rivoluzionaria e per alcuni persino
“psicologicamente disturbante”.
E allora... la determinazione di chi non
accetta di stare in silenzio di chi riconosce nella propria posizione
privilegiata la possibilità di riscattare i tanti che non hanno voce, la lotta
all'apartheid… la persecuzione politica, gli agguati della polizia sotto gli hotel, la costante fame di
amore delusa da una lunga sequela di amori sbagliati, di uomini che hanno visto nella sua fragilità
un’occasione, la rabbia (spesso anche fisica), la costante ricerca di autenticità, la grande
generosità, la ricerca di affetti sinceri, il rifugio nelle droghe per non sentire l’assordante
solitudine, e la solitudine come unica costante presenza di tutta la sua vita.
Su Billie Holiday è
stato scritto moltissimo, su di lei sono stati fatti film, scritti libri, poesie, canzoni…
Sicuramente una delle figure femminili più complesse e interessanti della
storia della musica e su cui sono stati inventati gli aneddoti più fantasiosi (la
sua stessa autobiografia e’ costellata da incongruenze); ma le tante
dissonanze biografiche sbiadiscono e cedono il passo all’immenso spessore
umano che trasuda dalla sua disperata, autentica, incontenibile fame di
amore e di verità.