PAOLO BOTTI
My Dylan Pages
Paolo Botti | viola, banjo, chitarre, mandocello
Compositore e polistrumentista tra le figure più originali della musica di ricerca italiana, Paolo Botti porta al ParmaJazz Frontiere Festival My Dylan Pages, un progetto che nasce da un rapporto profondo e durato tutta una vita con la musica di Bob Dylan.
Attraverso la dimensione del solo e l'impiego di viola, banjo, chitarre e mandocello, Botti rilegge il repertorio del grande cantautore americano con uno sguardo personale, lontano dall'omaggio celebrativo. Le canzoni che hanno accompagnato la sua infanzia e adolescenza – dai primi ascolti attraverso Joan Baez fino agli album The Freewheelin' Bob Dylan, Blonde on Blonde e Desire – diventano il punto di partenza di un percorso musicale intimo e maturo.
Dopo oltre trent'anni di attività, una ricca discografia e collaborazioni con protagonisti della scena italiana e internazionale come Giorgio Gaslini, Dave Liebman e Tristan Honsinger, Botti torna a quell'amore originario filtrandolo attraverso la propria esperienza artistica. Il risultato è un concerto essenziale e raccolto, nel quale le canzoni di Dylan vengono reinventate con naturalezza, sensibilità e libertà improvvisativa, rivelandone nuove sfumature sonore ed emotive.