Dom18ottobre | Abbazia di Valserena-CSAC, h 17:00
CHIRONOMIC ORCHESTRA
Mandàla o un tappeto per Morton
A Morton Feldman nel centenario della nascita
Roberto Bonati | direttore
Angela Malagisi | voce
Anna Maghenzani | voce
Elena Rosselli | voce
Thomas Marvasi | clarinetto basso
Gabriele Fava | sax soprano
Claudio Morenghi | sax tenore
Fabio Frambati | flicorno
Alberto Ferretti | tromba
Paolo Ricci | violino
Antonio Amadei | violoncello
Luca Perciballi | chitarra
Andrea Grossi | contrabbasso
Giancarlo Patris | contrabbasso
Roberta Baldizzone | piano
Guidata da Roberto Bonati, la Chironomic Orchestra torna al ParmaJazz Frontiere Festival con una nuova creazione dedicata a Morton Feldman nel centenario della sua nascita. La formazione sviluppa un originale linguaggio di conduction, in cui il direttore guida l'improvvisazione attraverso un sistema di gesti e segni che orienta, stimola e trasforma in tempo reale il dialogo tra i musicisti.
L'omaggio nasce da un legame profondo con l'opera del compositore americano, che Bonati considera una presenza costante nel proprio percorso artistico. Dalla scoperta giovanile di Piano and String Quartet fino alla ricerca sviluppata negli anni con la Chironomic Orchestra, il pensiero musicale di Feldman – fatto di spazio, silenzio, attesa e ascolto – diventa il punto di partenza di una nuova creazione.
Il titolo richiama i tappeti tanto amati da Feldman: superfici continue, prive di un inizio e di una fine, nelle quali il tempo sembra sospendersi. Come nelle tele di Mark Rothko, a cui la sua musica è profondamente legata, anche qui il suono diventa materia, colore e contemplazione. Mandàla o un tappeto per Morton è così un omaggio poetico e personale che traduce nell'improvvisazione l'estetica di uno dei più grandi compositori del Novecento.