La storia del crollo del ponte Morandi di Genova diventa, nel lavoro di Pietro Giannini, cronaca
di una tragedia annunciata, un racconto che ripercorre le tappe di una tradizione tutta italiana
di incuria, malaffare, capitalismi degenerati, leggi ad personam.
Il giovane attore e drammaturgo genovese ricostruisce la vicenda del ponte dalla sua
costruzione al tragico epilogo, mettendo in fila i dettagli di una traiettoria calante, ovvero
l’esito fallimentare di un’impresa costata la vita a quarantatre persone.