Daniela Maccari, musa e collaboratrice storica di Lindsay Kemp, consegna ai nuovi interpreti il ''credo'' del Maestro, mantenendo viva quella fiamma che ha rivoluzionato il teatro-danza contemporaneo. Nato nel 2013 come celebrazione della poetica shakespeariana, lo spettacolo si spoglia di ogni sovrastruttura. Senza scenografie e con costumi stilizzati, la scena è abitata unicamente dalla forza dei corpi, da pochissimi oggetti simbolici e da un tappeto sonoro eclettico - che spazia dalla malinconia di Nino Rota alla maestosità di Haendel e Purcell, fino alle dissonanze di George Crumb. Lo spettacolo esplora il mito universale degli amanti di Verona attraverso una rappresentazione stilizzata e trascinante. In questa visione, la violenza e il pregiudizio - temi tragicamente attuali - vengono contrastati dalla purezza dell'emozione. Come scriveva lo stesso Kemp nelle sue note originali:
''Il linguaggio teatrale qui prende letteralmente il volo per infiammare il cuore e la fantasia del pubblico. Tutti i ragazzi sono Romeo e tutte le ragazze Giulietta: perché ognuno ha da qualche parte in sé un Romeo o una Giulietta - passato, presente o futuro - e dobbiamo tenere quella parte in vita.''
Sotto la direzione di Daniela Maccari, i danzatori di Borderlinedanza affrontano un percorso che unisce tecnica, mimo e improvvisazione, volto al superamento di ogni inibizione. Il risultato è una danza che trionfa sulla morte e sul tempo, scandita dalla parola d'ordine di Lindsay: ''For you!''. Un dono totale al pubblico, perché il messaggio finale resti, oggi come allora, uno solo: ''bisogna amare, e incoraggiare tutti ad amare''.