Distopìa è il punto di partenza di un viaggio sonoro in cui i Saihs trasformano l'esperienza condivisa del sestetto in materia musicale viva: composizioni originali, improvvisazione e ricerca timbrica si intrecciano in un racconto che guarda al jazz contemporaneo senza perdere il contatto con la tradizione.
Il programma prende forma a partire da Distopìa, album pubblicato da GleAM Records il 4 luglio 2025: un lavoro che raccoglie nove brani originali e un arrangiamento di Celia di Bud Powell, e che rappresenta il risultato dei primi due anni di esperienza musicale e umana del gruppo.
Con Distopìa, i Saihs portano sul palco una musica che interroga il presente attraverso il linguaggio del jazz: un viaggio sonoro fatto di tensioni, aperture melodiche, incastri ritmici e improvvisazioni collettive. La scaletta accompagna il pubblico in un percorso che guarda al jazz moderno e contemporaneo, mantenendo vivo il dialogo con la tradizione e con la forma dello standard.
Le composizioni alternano momenti di forte energia collettiva, aperture più rarefatte, episodi lirici e spazi di improvvisazione, in un equilibrio continuo tra scrittura e libertà. Sul palco, i sei strumenti costruiscono una voce d'ensemble compatta e dinamica: i tre fiati disegnano colori, linee e contrappunti, mentre la sezione ritmica sostiene, rilancia e trasforma il materiale musicale.
Ne nasce un concerto che è insieme racconto generazionale, laboratorio timbrico e dichiarazione d'identità di un giovane ensemble già capace di una voce riconoscibile