Brecht torna in scena più esplosivo che mai, trasformando il palco in un’arena dove la storia non riposa, ma combatte. Un viaggio nel Novecento, vivo e sorprendentemente attuale, tra satira, emozione e ritmo. Le icone politiche e culturali irrompono in scena in versione comico-rivoluzionaria, tra risate e riflessioni. Le teorie di manipolazione di massa di Goebbels incontrano le inquietudini di Freud, costretto a confrontarsi con l’io dell’era digitale; Hitler si compiace del proprio ego, mentre Marx ed Engels affrontano le nuove tecnologie. Brecht discute con contemporanei e antenati, litiga con Wagner e immagina nuove vite per Carmen e Traviata. La musica di Kurt Weill dialoga con il pop internazionale e l’opera lirica, accendendo la scena di ironia e passione.