Seconde case dentro e fuori regione: si può andare o no? Ecco dove è vietato - Magazine

Seconde case dentro e fuori regione: si può andare o no? Ecco dove è vietato

Attualità Magazine Giovedì 18 marzo 2021

Magazine - Con l'entrata in vigore del Decreto Legge del 13 marzo 2021, è confermato il divieto di spostamento tra le regioni italiane. Ma una delle domande che molti continuano a porsi è: si possono raggiungere le seconde case? Si può andare in un'altra casa di proprietà (o in affitto) situata nella stessa regione in cui si abita? E se invece si trovasse in un'altra regione?

Per quanto riguarda le seconde case il Decreto, in vigore dal 15 marzo al 6 aprile 2021, conferma sostanzialmente quanto già previsto dalle precedenti disposizioni. Ovvero: tra le abitazioni presso le quali è sempre consentito il rientro rientrano le seconde case, sia dentro che fuori regione.

Come si legge tra le Faq del Governo, «è possibile raggiungere le seconde case, anche in un'altra regione o provincia autonoma (da e verso qualsiasi zona: bianca, gialla, arancione, rossa), solo a coloro che possano comprovare di avere effettivamente avuto titolo per recarsi nello stesso immobile anteriormente all’entrata in vigore del Decreto Legge del 14 gennaio 2021». Quindi bisogna essere proprietari o affittuari delle seconde case in questione da prima del 14 gennaio 2021, e in tal caso è necessaria una autocertificazione: in caso contrario raggiungere una seconda casa è vietato (sono comprese anche le locazioni brevi non soggette a registrazione). «Naturalmente», prosegue il testo fornito dal Governo, «la casa di destinazione non deve essere abitata da persone non appartenenti al nucleo familiare convivente con l’avente titolo, e vi si può recare unicamente tale nucleo».

Chiarita la regola generale sulle seconde case, c'è però da fare qualche precisazione, dal momento che le singole regioni possono adottare prescrizioni più severe. Già diverse regioni italiane hanno emanato specifiche ordinanze che vietano di raggiungere le seconde case fino a Pasqua (salvo che per motivi di salute, lavoro o necessità): è il caso della Valle d'Aosta, della provincia autonoma di Bolzano e della Sardegna, che hanno già vietato gli ingressi verso le seconde case ai non residenti; la Campania, invece, ha vietato gli spostamenti verso le seconde case anche in ambito regionale.