6 consigli di cybersecurity per utenti Mac da implementare subito - Magazine

6 consigli di cybersecurity per utenti Mac da implementare subito

Attualità Magazine Venerdì 26 febbraio 2021

© unsplash

Magazine - Per anni c’è stata la falsa convinzione che gli utenti Mac fossero al riparo da virus ed attacchi informatici.

Questa idea errata si era sviluppata e aveva attecchito nell’immaginario collettivo, visto che gli attacchi informatici sui sistemi della casa di Cupertino erano numericamente inferiori rispetto a quelli sui sistemi Windows. Una convinzione approssimativa, visto che era stata presa senza considerare la diffusione in percentuale dei due sistemi, ed un relativo calcolo degli attacchi e dei virus in proporzione al numero degli stessi.

Purtroppo nessun sistema operativo è al riparo a prescindere da attacchi informatici. Questo lo hanno capito molto velocemente sia gli utenti privati, che le aziende, che hanno deciso di investire nella formazione degli utenti e nell’implementazione di buone procedure e sistemi di protezione delle loro reti internet.

Aumentare la sicurezza del proprio Mac, sia in ambito privato che aziendale, non è complicato e si può fare in maniera semplice seguendo questi 6 consigli di cybersecurity.

1) Crittografa il tuo disco rigido

La soluzione più semplice e senza alcun esborso è quella di abilitare FileVault, l’utilità di crittografia del disco rigido integrata nei sistemi Apple. Questo sistema di crittazione utilizza una encryption di tipo XTS-AES-128 con chiave a 256-bit per prevenire accessi non autorizzati alle informazioni presenti nel tuo disco di avvio. Attivare FileVault è molto semplice, Apple ha preparato una guida semplice per farlo.

2) Scarica e installa una VPN

Proteggere il proprio Mac significa anche partire dal salvaguardare la propria rete informatica e le proprie comunicazioni verso l’esterno, accortezza ormai effettuata dalla totalità delle aziende, che hanno iniziato a salvaguardare la propria connessione ed il proprio traffico di rete, tramite l’implementazione di una VPN.

Una connessione VPN permette infatti di creare un “tunnel” per la propria connessione, proteggendo la stessa dai malintenzionati che potrebbero cercare di intrufolarsi attraverso la connessione stessa.

3) Attiva il firewall

Attivare il tuo firewall imposta un ulteriore grado di sicurezza al tuo computer ed in generale alla tua rete. Il firewall previene la possibilità voluta o non voluta ad applicazioni, programmi e servizi di accettare connessioni d’ingresso verso la propria macchina. Il firewall può essere un ulteriore grado di sicurezza per il tuo Mac, ed attivarlo ti permetterà di aumentare ulteriormente il livello di protezione della propria workstation e di conseguenza di tutte le altre presenti in rete.

4) Mantieni sempre aggiornati tutti i tuoi software

I software sono applicativi costantemente in evoluzione che necessitano di aggiornamenti frequenti. Molti degli update necessari o facoltativi contengono delle patch per risolvere delle criticità trovate negli stessi, che possono essere potenziali porte di accesso o punti vulnerabili per malintenzionati. Eseguire periodicamente l’aggiornamento di tutti software consente di mantenere la propria “macchina” aggiornata allo stato dell’arte, con la certezza di non lasciare aperti “varchi” già conosciuti e sfruttati dai malintenzionati.

5) Modifica le impostazioni predefinite di sicurezza e privacy

Il tuo Mac potrebbe avere alcune impostazioni predefinite che consentono ad Apple ed agli altri sviluppatori di applicazioni e servizi la condivisione dei tuoi dati, incluso gli accessi, i dati di utilizzo e la posizione.

Rimuovi questa possibilità andando a modificare nelle Preferenze di Sistema gli accessi automatici, la password ed il tempo necessario per la richiesta di inserimento di una password dopo che il Mac è entrato in sospensione.

Scegli in maniera consapevole cosa vuoi condividere con Apple e gli altri produttori di software.

6) Abilita l’autenticazione a due fattori

Questo tipo di autenticazione, conosciuta come 2FA è quella in cui viene richiesto di inserire un codice monouso generato in maniera casuale, contestualmente all’inserimento della password, quando accedi al tuo account. Impostare questo tipo di autenticazione permette di essere consapevoli degli accessi ai propri account, partendo da quello di iCloud ed arrivando a tutti gli altri servizi online. Certo, a volte potrebbe essere “fastidioso” effettuare questa operazione, ma avere il proprio account, la propria macchina o rete aziendale compromessa o violata lo è molto di più.

Mantenere la propria workstation Mac ed in generale la propria rete aziendale protetta dagli attacchi hacker è ormai una necessità e gli strumenti di cybersecurity disponibili, uniti a delle buone procedure di lavoro possono aiutare in questo compito. Impostando tutte le soluzioni previste nativamente dai sistemi Apple, congiuntamente a soluzioni esterne come quelle della VPN la sicurezza della propria rete e navigazione è possibile con poco sforzo.