Auto elettrica: come organizzare un viaggio senza ansia da ricarica

Magazine, 12/05/2025.

Diventate la soluzione principale per una mobilità più sostenibile e offrendo minori costi di gestione e di manutenzione, un'esperienza di guida tecnologica, silenziosa e confortevole e diverse agevolazioni, le auto elettriche rappresentano il presente e futuro dell’automotive.

Accanto ai numerosi vantaggi che offrono, però, esiste un ostacolo che rischia di frenare l’acquisto di questi veicoli ecologici e innovativi: stiamo parlando dell’ansia da ricarica, cioè della paura di rimanere senza energia lontano da una colonnina.

Questo timore fa sì che organizzare un lungo viaggio possa risultare estremamente complesso e macchinoso. In realtà non è affatto così. Basta infatti un po’ di pianificazione e gli strumenti giusti, come ad esempio le app per ricaricare l'auto elettrica, per poter partire per un road trip in elettrico, anche su lunghe percorrenze, senza alcun pensiero.

Di seguito, suggeriamo alcune strategie per poter viaggiare in EV con la massima tranquillità.

Conoscere l’autonomia reale

La prima cosa da fare quando si acquista un’auto elettrica da utilizzare per gli spostamenti quotidiani, ma anche per mettersi in viaggio, è avere totale consapevolezza dell’autonomia reale del mezzo.

Generalmente le case produttrici forniscono questo dato, ma il consiglio per evitare qualunque tipo di sorpresa è quello di testare su strada e in prima persona questo valore, che può cambiare in base allo stile di guida, al tipo di superficie e alla temperatura. Una volta compreso il massimo chilometraggio possibile con un pieno, il consiglio è di considerare sempre un margine di sicurezza.

Questo significa pianificare soste di ricarica aggiuntive quando la batteria non è ancora del tutto esaurita, in modo da muoversi con la massima tranquillità possibile.

Sfruttare app per la ricarica

Un’altra strategia utile per affrontare lunghi viaggi con l’auto elettrica consiste nell’utilizzare una delle app dedicate, sviluppate per aiutare i guidatori a trovare le colonnine di ricarica lungo il percorso.

Una volta scaricata, è sufficiente inserire il modello dell’auto elettrica, il punto di partenza e quello di arrivo. L’applicazione va quindi a calcolare fedelmente non solo l’itinerario ottimale, ma anche dove e per quanto tempo ricaricare. Inoltre, le più popolari mostrano anche tutte le colonnine disponibili (pubbliche e private), con recensioni, foto e aggiornamenti in tempo reale degli utenti, nonché le stazioni compatibili, i costi per kWh e il tipo di presa.

Molte di queste app per ricaricare l’auto elettrica consentono anche l’attivazione della ricarica direttamente dallo smartphone e il monitoraggio dello stato di carica, così da affrontare le soste con estremo relax e senza ansia.

Pianificare soste strategiche

Chi viaggia con un’auto elettrica sa molto bene che le soste di ricarica sono necessarie e richiedono una certa tempistica.

Per evitare di dover aspettare in mezzo al nulla, rendendo così la ricarica una perdita di tempo, è possibile pianificare questi break in modo intelligente. Ad esempio, fermandosi in un punto panoramico dove potersi rigenerare appagando anche la vista. Oppure, programmando la visita ad una città o borgo da poter scoprire mentre il mezzo è in carica. O, ancora, optando per quelle stazioni di servizio attrezzate, che rendono la pausa un vero e proprio momento di relax.

Organizzare le soste in punti che offrono servizi e possibilità è la strategia giusta per rendere la ricarica una parte integrante del viaggio e una scusa per inserire tappe interessanti.

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